Anche una gara cinofila può celebrare l’identià culturale di un territorio. Il Torneo del Triveneto è nato infatti in omaggio all’affinità fra tre regioni: Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Due di esse appartenevano ancora all’Impero austro-ungarico quando, a metà del 1800, l’allora Venezia Tridentina, la Giulia e l’Euganea (italiana da poco) furono definite le “Tre Venezie”, ribattezzate in seguito Triveneto. Oggi il termine indica le stesse regioni, con i confini modificati a seguito dell’ultima guerra mondiale, unite da una stessa identità culturale, linguistica, gastronomica.

Il Torneo del Triveneto festeggia quest’anno il suo quarto compleanno. Organizzato dalla sezione S.A.S. La Piave, vi possono partecipare concorrenti da tutta Italia, con cani di qualsiasi razza, per conseguire i classici brevetti di Utilità e Difesa. Il Torneo vero e proprio, però, si disputa fra le tre regioni. I concorrenti che le rappresentano saranno suddivisi in 3 squadre, composte da almeno 3 coppie ciascuna, nelle quali almeno un cane deve aver conseguito il terzo brevetto.

Ad aggiudicarsi la vittoria sarà la regione i cui primi tre concorreti avranno conseguito il punteggio più alto.

Quest’anno il Torneo si svolge a Mareno di Piave (Treviso) in via Galileo Galilei. Tutte le informazioni nella locandina sotto.

 

 

Torneo Triveneto 2017

È il veterano della cinofilia. Infatti, proprio l’anno scorso, il GSC-CUD ha spento 40 candeline per festeggiare i suoi 40 anni di vita. Costituito il 4 aprile 1975 e riconosciuto l’anno successivo dall’Enci, è stato il primo gruppo cinofilo nel panorama italiano e uno dei primi a livello internazionale.

<<GSC-CUD (Gruppo Sportivo Cinofilo-Cani da Utilità e Difesa) fu fondato da Umberto Saronni a Pavia, per celebrare il suo grande amore per l’Utilità e Difesa>> spiega Celso Rosati, uno degli ultimi figuranti per tutte le razze tenuti a battesimo dal CUD riconosciuto ENCI, ed oggi consigliere. <<Nasceva già con uno spirito globalista, infatti voleva promuovere l’Utilità e Difesa a tutte le razze, e anticipava così di decenni la decisione dell’FCI del 2001 circa, di fare dell’IPO una prova selettiva con le stesse finalità, e il successivo Trofeo Enci>>.

<<Ricordo che gareggiavano Akita Inu, Bovari delle Fiandre, Border Collie, oltre a cani da pastore belga e tedeschi, Dobermann e Rottweiler>> continua Rosati. <<In quegli anni, a parte la SAS, non esistevano ancora le altre società specializzate, quindi i brevetti venivano conseguiti proprio nelle gare CUD. Le più importanti si svolgevano fra Garbagnate e Busto Arsizio con un numero di coppie cani-conduttori che negli anni ’80 andava dai 100 ai 150. Arrivavano concorrenti da tutta Europa, giudicati da una giuria internazionale di italiani, svizzeri, austriaci, tedeschi. Insomma, una grande festa dell’UD, e anche molto importante, visti i binomi che vi partecipavano.

Negli anni ’90 il gruppo cinofilo ha aperto ad altre discipline prettamente sportive, come l’Agility e l’Obedience, selezionando binomi che hanno ottenuto risultati eccellenti in campo internazionale. I Campionati restano tutt’oggi un punto di riferimento importante per le discipline sportive cinofile, con un numero di partecipanti complessivo di circa 400 binomi ogni anno. Il prossimo, fra quindici giorni, i prossimi 25 e 26 novembre.

Oggi il presidente del gruppo cinofilo, che conta circa 600 iscritti, è Dino Berto, addestratore e conduttore che con i suoi cani ha partecipato a diversi mondiali fra Atibox, FMBB ed FCI.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito web: http://www.gsc-cud.it.

Si svolgerà presso il Campo sportivo di Casalnoceto, in provincia di Alessandria, il 26° Campionato sociale di Addestramento del Pastore belga (CAPB). Ecco tutte le informazioni utili per chi vuol partecipare o assitere alla manifestazione. La pagina sarà aggiornate nei prossimi giorni con informazioni più dettagliate.

 

Classi: BH, CAL 2, IPO V, IPO1, IPO2 CAC, IPO3 CAC

Titoli in palio:

IPO3 Campione Sociale CAPB

IPO2 Promessa CAPB

IPO1 Speranza CAPB

IPO3: Challange "Andrea Calore"

IPO3

Giudici: Edgar Scherkl (Obbedienze e Difese), Daniele Barbanera (Piste e Difese)

Figuranti: Ario De Benedictis, Enrico Barbanera

Giuria IPO1, IPO2,  IPOV, BH, CAL 2

Giudice: Ennio De Lucchi (Piste, Obbedienze, Difese)

Figurante: Riccardo Bonino

Piste su arato.

Organizzazione CAPB Centrale in collaborazione con Sezione CAPB Valpellice e Sezione CAPB Vittorio Alfieri.

Quote:

IPO3 - 60 €   

IPO2 -  50€   

IPO1 -  40€

IPOV, BH, CAL2 - 30€

Le quote si pagheranno al sorteggio e ritiro dei numeri di pettorale.

Le iscrizioni chiuderanno tassativamente giovedì 12 Ottobre.

Prova campo, venerdì 20 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 16,30

 

Per iscriversi, seguire il link: 

http://results.sporting-dog.eu

 

Registrarsi al portale oppure accedervi se si è già registrati.

Verificare se il proprio nome è già presente sul database effettuando una ricerca per cognome. Se non c'è, seguire la procedura per inserire i propri dati.

Verificare se è presente il nome del cane. Se non c'è, inserire i dati del cane, in particolare:

1) Data di nascita del cane

2) ROI/LOI

3) Tatuaggio

4) Razza

5) Padre 

6) Madre

7) Associare il proprio profilo di registrazione al profilo Conduttore ed, eventualmente, anche al Proprietario e/o Allevatore.

Iscriversi alla prova cliccando "Partecipa a una gara".

Controllare nell'elenco "Iscritti" per avere la conferma dell'iscrizione avvenuta.

Per qualunque problema, chiamare Claudia Bacchi: 3384451367

 

Prima di tutto, dobbiamo fare chiarezza su questo argomento. Che cosa si intende per "fase di transizione"? È possibile per un conduttore e per un giudice contare i secondi? Un secondo, tre secondi sono sufficienti? La fase di transizione non ha nulla a che vedere con i secondi. Per essere buoni giudici dobbiamo invece essere allenati e capaci di leggere il comportamento del cane, al di là della durata. Una fase di transizione corretta è possibile leggerla in un nanosecondo. 

Ma comunque, se il comportameto del cane segue, anche in modo meccanico, il programma, noi non possiamo dare alcuna penalizzazione alla fase. Se contiamo i secondi (tipo 1, 2, 3, 4, 5 secondi) per vedere se il cane esegue veramente una transizione corretta, stamo parlando di un cane ben preparato tecnicamente. Ma questo non ha nulla a che vedere con gli istinti e con il nostro programma IPO. Questo è solo addestramento. Ciò che noi vogliamo vedere, invece, sono il comportamento e l'istinto naturale del cane. Cerco di spiegare meglio.

Quando il figurante riaffronta il cane, questo deve rispondere con un morso pieno e calmo. Durante la fase di pressione, il cane deve rimanere attaccato e iniziare a fermare il figurante nel modo più energico possibile. Poi il fgurante porta la manica nella posizione nella quale deve arrivare il comando "Lascia (aus)". Ecco, questa è chiamata la fase di transizione. In pratica, la fase di transizione è quella compresa tra la pressione da parte del figurante e la posizione del "Lascia (aus)" da parte del figurante stesso. Se tutta questa fase si è svolta in modo corretto, il cane rimarrà nella posizione giusta senza problemi. Non inizierà a scrollare, perché scrollare è la stessa cosa che masticare. 

Ricordate che cosa fanno il cane e il lupo quando afferrano un coniglio? Iniziano a scrollare prendendolo per la collottola e controllano se è morto o no. Noi non vogliamo vedere un cane che scrolla, bensì un cane ancora dominante sul figurante. 

Quando il figurante sposta il basone e se lo mette lungo il fianco, il cane si prepara a lasciare. In questa situazione, iniziamo a veder se il cane sta ancora tirando la manica o se la sta spingendo. È in questo momento che vediamo molti conduttori i quali, scusatemi, hanno una tempistica sbagliata nel dare il comando "Lascia" (Aus). Perché fino a quando il cane sta tirando, è impossibile che il cane esegua il comando in modo eccellente. È importante stare attenti e capire quando il cane sta cambiando comportamento. 

In sequanza dovrebbe avvenire questo: il cane tira, il figurante allontana il bastone, il cane spinge leggermente la manica verso il figurante. Quest'ultimo è il momento giusto nel quale il cane è pronto ad eseguire un buon "Lascia". Riassumendo: fase di pressione, il figurante si ferma, il cane spinge un po', lascia e va in vigilanza attiva, che può essere muta o in abbaio.

Queste sono le sequenze di una buona fase di transizione, il che significa che non possimo contare: 1, 2, 3, 4, 5. Noi dobbiamo vedere il comportamento del cane, se vuole ancora combattere, se inizia a scrollare o a masticare. Questo è ciò che fa la differenza fra una fase di transizione tecnicamente corretta e una fase tecnicamente corretta ma anche incisiva e espressiva.

Qui sotto, il video dell'intervista.

traduzione di Lorella Grassano

 

Sono cinque i componenti della squadra che difenderà i colori dell'Italia al Campionato del mondo WUSV Weltmeisterschaft che si terrà dal 4 all'8 ottobre a Tilburg in Olanda. Li presentiamo nel video qui sotto. In bocca al lupo a tutti:

1 - Donato Lo Buono con Rusty Vikar

2 - Savino Damato con Zibo della Decima Mas

3 - Alessandro Giannini con Naky di Casa del Beato

4 - Mariarosa Beneventi con Vascosinergy

5 - Maurizio Redigolo con Pedro di Casa Nosella

Si svolgerà nel campo sportivo di Monte San Pietro, in provincia di Bolzano, la seconda selezione per il Campionato del Mondo FCI (Federation Cynologique Internationale), nei giorni 24 e 25 giugno. La gara è organizzata dalla sezione SAS di Appiano.

Ecco di seguito tutte le informazioni fino ad ora disponibili sulla gara (vedi locandina) e le modalità per iscriversi. Giudici e figuranti saranno comunicati al più presto possibile, così come tutti gli eventuali aggiornamenti. 

Per iscriversi, seguire il link:

http://results.sporting-dog.eu

Registrarsi al portale oppure accedervi se si è già registrati.

Verificare se il proprio nome è già presente sul database effettuando una ricerca per cognome. Se non c'è, seguire la procedura per inserire i propri dati.

Verificare se è presente il nome del cane.

Per il cane, accertarsi che siano compilati i seguenti campi:

1) Data di nascita del cane

2) ROI/LOI

3) Tatuaggio

4) Razza

5) Padre (inserirlo nel database se non è presente)

6) Madre (inserirla nel database se non è presente)

7) Associare il proprio profilo di registrazione al profilo Conduttore ed, eventualmente, anche al Proprietario e/o Allevatore.

 

Iscriversi alla prova cliccando "Partecipa a una gara".

Costo: 60 € da versare sul cc. intestato a SAS Appiano, codice Iban: IT 81W08 2555 8160 0003 0020 2720. Fotografare la ricevuta e inviarla tramite sms o whatsapp al 3384451367

Chiusura iscrizioni: sabato 17 giugno.

Per info sulla registrazione: 3384451367.

Per info sulla gara: Werner Runggaldier: 329 0979355.

Le prove di pista si svolgeranno su prato stabile.

 

L'elenco degli iscritti, gli orari del sorteggio e i risultati al link:

http://results.sporting-dog.eu/work_event/result/74

 

Ecco alcune strutteure ricettive nella zona:

Affittacamere Wöserhof, Lerch 29, Tel. +39 0471 886957

Appartamento Huanzhof, Lerch 34, Tel. +39 0471 886732

Albergo Schmiederalm, Lerch 41, Tel. +39 0471 886810

Pensione Michlhaus, Via Gallertoni 1, Tel. +39 0471 886709

Albergo Schönblick, Wildeich 14/15, Tel. +39 0471 886806

Appartamento Grabenwies, Mitterstrich 32, Tel. +39 0471 886897

Qui sotto, alla voce DOWNLOAD ALLEGATI, trovate il file pdf fornitoci dall'azienda di soggiorno, che potete scaricare. Elenca altre strutture ricettive vicine al campo della gara. 

<<Aggiudicarsi 100 punti in pista è estremamente difficile>> dice Pierre Wahlström. Eppure lui ce l'ha fatta, in occasione del Campionato del mondo WUSV del 2007 a Bratislava dove fu proprio lui a salire sul gradino più alto del podio. A parte questa gara, il suo carnet di punteggi in pista si è sempre mantenuto su livelli di eccellenza: su 15 gare importanti (5 nazionali e 10 mondiali), dopo un 96 nel 1999, un 93 nel 2000 e un 94 nel 2001, i suoi punteggi hanno sempre superato la soglia del 97.

Per le piste, lui ha elaborato un metodo tutto suo, che deriva da anni di esperienza nelle gare di Utilità e Difesa, unita alla preparazione dei cani anti-mine che addestra per l'esercito svedese. Ce lo spiega in questa intervista.

Traduzione di Lorella Grassano

Si è conclusa domenica 16 aprile la seconda edizione della gara internazionale di Dog Dance, Csen Italia Open, che si è tenuta a Peschiera del Garda in provincia di Verona. Nata l'anno scorso un po' come scommessa, su iniziativa di uno sparuto gruppo di appassionati ed istruttori, sotto l'ala dello CSEN, la manifestazione ha potuto contare quest'anno su un numero di iscritti molto più alto. E i responsabili dello CSEN si stanno già mettendo in pista per l'edizione dell'anno prossimo. La gara aveva anche lo scopo di selezionare la squadra che rappresenterà l'Italia ai Campionati europei che si terranno dal 22 al 27 agosto in Belgio. La squadra sarà composta:

per il Free Style da Barbara Schettino con Zoran, Chiara Meccoli con Thunder, Liliana Ferrari Bruno con Zorba, Barbara Cristallini con Dana, Barbara Cristallini con Ksami (riserva).

Per l'Helwork to Music da Barbara Cristallini con Xami, Marina Locatelli con Sean, Lusy Imbergerova con Derill, Nicoletta Bellucci con Unique, Barbara Cristallini con Dana (Riserva).

Nel filmato, una sintesi della manifestazione con i ballerini a sei zampe premiati.

Ecco i 5 componenti della squadra che rappresenterà l’Italia al Campionato del mondo FMBB che si terrà dal 26 al 30 aprile ad Halle (Saale), Germania. 

Alistar von der Schwarzen Mamba, 4 anni, condotto da Simon Baiocco.

Majin-B Ballacoilupi, 6 anni, condotto da Alessandro Stefanini.

Hell's Bell la Maschera di Ferro, 5 anni, condotto da Dino Berto. 

Dream vom Hirtengarten, 3 anni, condotta da Alessandra De Bona. 

Akira Favorite, 6 anni, condotta da Marco Mannara.

Team leader Danilo Travers

Franz Josef Pfattner, che compare nel filmato di Gennaro Jovine ed era stato inserito nella squadra, non è stato confermato perché, alla verifica dei documenti, il suo Lasko von Watzdorf non è risultato avere i requisiti dell'esposizione in un raduno o in una speciale CAPB.

 

Due Pastori australiani, due Border Collie e Rosetta, una giovanissima allieva di soli 3 mesi, incrocio fra un belga Groenendaele e un Border Collie. Alfredo Contarino gira con un gregge di mille pecore bergamasche facendo transumanza nella Pianura Padana. <<Abbiamo quattro cani che lavorano in coppia e si alternano: mentre una coppia lavora, l’altra si riposa perché tenere a bada un gregge così grande è faticoso, soprattutto per i cani che devono stare sempre allerta>> spiega.

Per affiancare un tipo come Alfredo e le sue pecore, non si deve pescare a caso fra i cani inseriti come cani da gregge nel registro delle razze, quelli che passano dal divano alle passerelle, trascinati da proprietari più vanitosi di una mamma che iscrive la figlia a un concorso di bellezza. Gli ausiliari del pastore devono essere robusti, veloci e resistenti perché hanno un compito duro, si lavora all’aperto, in qualsiasi condizione climatica: neve, sole, pioggia o vento.

Quelli come Alfredo non hanno nulla a che vedere con chi pratica sheepdog, i pastori della domenica. Non hanno mai letto un manuale di addestramento, non hanno mai seguito stage, non si sono mai affidati al gurù di turno, presunto esperto di addestramento dei cani da gregge. Non sono esperti di psicologia canina, di condizionamento classico e operante. Eppure i loro cani sono bravissimi, sempre pronti, veloci come le schegge.

<<I nostri cani adulti sono di razza solo perché ci sono capitati soggetti particolarmente bravi con le pecore, ma si lavora spesso con i meticci: basta affiancare il cucciolo al capobranco e capisci subito se è portato: deve fare comunella, stare appiccicato al cane alfa e seguirlo passo passo in una specie di apprendistato, perché non siamo noi ad addestrarlo, ma lui che gli insegnerà il mestiere>>. Abbiamo seguito Alfredo per tre giorni, lo abbiamo filmato fra le sue pecore, abbiamo visto al lavoro i suoi cani e la promettente Rosetta.

 

Manca poco meno di un mese alla gara più importante dell’anno fra quelle aperte a tutte le razze e prima selezione per il Campionato del mondo FCI (Federation Cynologique Internationale). La kermesse si svolgerà a Pegognaga (Mantova), dove saranno impalmati i tre conduttori e i loro quattrozampe più abili nelle tre prove IPO.

Ma dove non si posa la gloria, può arrivare la fortuna. E perché la manifestazione sia una gara, ma soprattutto una festa, oltre alle coppe di rito, l’organizzazione mette in palio numerosi premi che saranno assegnati ad estrazione fra tutti i concorrenti: specialità alimentari, prodotti tipici offerti dalle aziende locali e molto altro, fra cui 2 week-end a Venezia offerti dal nostro sito web.

 

Per le iscrizioni, seguire il link:

http://results.sporting-dog.eu

Registrarsi sul sito, poi recuparare il nome del proprio cane sul database o inserirlo se non ci fosse.

Accertarsi di compilare i seguenti campi:

1) Data di nascita del cane

2) ROI/LOI

3) Tatuaggio

4) Razza

5) Padre (inserirlo nel database se non è presente)

6) Madre (inserirla nel database se non è presente)

7) Associarsi al profilo Conduttore ed, eventualmente Proprietario o allevatore.

8) Aggiungere il proprietario

Il costo dell'iscrizione è 70 € da versare sul cc. intestato a Working Dog srl, codice Iban: IT93B0103057840000010236502.

Fotografare la ricevuta e inviarla tramite sms o whatsapp al 3384451367. 

La chiusura delle iscrizioni è sabato 18 marzo.

Le prove di pista si svolgeranno su erba.

Per info sulla registrazione: Claudia Bacchi, 3384451367.

Per info sulla gara: Claudia Bacchi 338 4451367, Luigi De Biase 331 9632333.

L'elenco degli iscritti, gli orari del sorteggio e i risultati al link:

http://results.sporting-dog.eu/work_event/result/52

Nel video sotto, la veduta dello stadio.

Lo schema sotto mostra la disposizione del revier.

schema revier

 

Negli ultimi anni capita sempre più spesso che nell'attacco lanciato, il cane, invece di dirigersi verso il figurante, malgrado questo effettui la minaccia in modo corretto, corra verso il giudice. Un errore che oggi può costare la squalifica.

La Commissione generale FCI ha deciso di eliminare i colpi di bastone dai suoi campionati del mondo. È iniziato il declino delle prove IPO? Il bastone è indispensabile per misurare le doti del cane? Che alternative ci sono in gara? Le prove IPO si possono ancora considerare prove di selezione? Ne abbiamo parlato con Pierre Wahlström, uno dei massimi protagonisti della cinofilia internazionale, che segue anche l'allevamento, l'addestramento dei cani delle Forze armate svedesi e seleziona ogni anno centiania di cani per testare la loro attitudine al difficile compito di cani-soldato.

Facilitare l’accesso alla disciplina da parte di nuove leve, stabilire una sequenza di esercizi più rispettosi dello sviluppo del cane e redigere norme dettagliate per offrire meno spunti possibili all’interpretazione dei giudici. Sono questi gli obiettivi che persegue il nuovo regolamento IPO che dovrebbe entrare in vigore nel 2018. Sono stati semplificati l’IPO1 e, in parte, l’IPO2, per evitare quanto accade oggi e cioé che dopo l’IPO1, il 70% dei concorrenti si fermi una volta conseguito il brevetto. Il regolamento proposto dalla Commissione Lavoro FCI deve ancora essere approvato dalla Commissione Generale FCI che si riunirà in marzo o in aprile del prossimo anno. Intanto, abbiamo chiesto a Pierre Wahlström, uno dei massimi protagonisti della cinofilia mondiale, che cosa ne pensa delle novità più importanti. Ce lo racconta nella video-intervista a fondo pagina.

Nella foto sotto, il modello del salto previsto nel nuovo regolamento

15240159 10153852551036548 1247570717 n

 

Gli odori? Molecole volatili. Raggiunto il naso, entrano in contatto con 300 milioni di recettori olfattivi. L'uomo ne possiede solo 6. Se ne avesse di più non saprebbe che farsene: la corteccia olfattiva canina che elabora le informazioni sugli odori occupa il 12,5% della massa totale del cervello, quella umana appena l'1%. Memoria olfattiva: nell’uomo funziona se associata a immagini visive o ricordi personali, nel cane invece la memoria è indipendente. L’ambiente. Se il clima è favorevole, il cane identifica odori vecchi di sei settimane, specie al tramonto quando la temperatura del terreno è un po' più alta di quella dell’aria e gli odori salgono più facilmente. Ecco uno dei motivi per i quali i carnivori preferiscono cacciare di sera.

Sono stati i baywatch a sei zampe a salvare il bimbo di nove anni che il 3 settembre ha rischiato di annegare nel mare di Isola Verde di Chioggia (Venezia). Giovanni si era avventurato al largo finché, spaventato, senza forze, è stato assalito dal panico. Ecco, allora, che due soccorritori, affiancati dai loro angeli con la coda, l'hanno raggiunto e riportato a riva. L'azione dei bagnini a sei zampe è rapida, immediata, precisa, condizioni indispensabili per acciuffare in tempo utile un corpo, quando il cuore vuole arrendersi e la vita sembra affondare fra le onde.

Salvagente a quattro zampe

Dimenticate l’immagine del cane che si tuffa da solo, afferra il bagnante al polso e lo trascina a riva. Avviene solo nei film. La procedura è complessa e coinvolge più soccorritori, ma quando c’è Fido, è lui a fare la differenza: scattante, veloce, potente, fa da salvagente e da motore, consentendo a vittima e bagnino di risparmiare le forze e tornare a riva anche fra onde turbolente. Ce ne parla Andrea Schiavon responsabile, con Nicoletta Ferrulli, delle sezioni Veneto ed Emilia Romagna della Scuola Italiana Cani da Salvataggio (SICS), la più grande organizzazione nazionale per cani da soccorso in acqua, composta da 350 volontari (700 fra uomini e cani) che contribuiscono in modo determinante a rendere più sicure le nostre spiagge.

Lavoro di squadra

Sono chiamati a presidiare i tratti di spiaggia libera dove il numero di bagnini non basta a garantire la sicurezza. Questo servizio integrato è stato ideato otto anni fa dalla SICS Veneto insieme a Marcello Marino, allora Comandante della Capitaneria di Porto di Caorle e attivato poi in altre spiagge italiane. Ogni postazione è composta da 6-8 operatori con i rispettivi cani. "Pattugliano in coppia la battigia a turni di mezz’ora, poi si riparano all'ombra di un gazebo, per evitare un colpo di calore ai bagnini a quattro zampe" spiega Schiavon. “Quando una persona è in difficoltà, un’unità cinofila parte, mentre l’altra avvisa via radio il bagnino sulla torretta, il quale allerta l’infermiere che dispone di un defibrillatore automatico. Accorciare i tempi è il nostro obiettivo principale”. Basta qualche minuto di troppo per perdere una vita.

Fido non è mai solo

In un soccorso reale, il cane non lavora mai solo, è sempre accompagnato dal conduttore/bagnino. "L’animale non è consapevole delle condizioni della vittima. Una persona disperata può afferrarlo, trascinarlo sott’acqua e farlo annegare", per questo non gli è permesso avvicinarsi troppo. Le tecniche di intervento sono diverse, scelte in base alle condizioni meteo, a quelle del mare e al tipo di soccorso da effettuare.

La tecnica a delfino

Fu definita cosi da Fabrizio Cuneaz, l’istruttore che inventò la speciale imbragatura da soccorso per il cane, perché ricorda il delfino che trascina un uomo aggrappato alla pinna. Il conduttore afferra l’imbragatura e si lascia trainare dal cane, addestrato a dirigersi verso qualcuno che agita le braccia in acqua, raggiunge l’obiettivo riposato e può intervenire con un’azione più efficace. Poco prima dell’arrivo, per la sua sicurezza, il cane viene lasciato stazionare a pochi metri di distanza. Terminato l’intervento, viene richiamato per riportare a riva bagnante e conduttore, fungendo da galleggiante e da motore.

Accanto allo stand up paddle

Molte spiagge dell'Adriatico sono piatte, il mare è basso e c’è l’insidia delle buche. Correre a piedi per 300 metri in 50-70 cm d'acqua è faticoso e richiede troppo tempo. In questi casi si ricorre alla Stand Up Paddle (SUP) da Rescue. Si tratta di una speciale tavola da surf che velocizza l’operazione. Il soccorritore, steso sulla tavola, rema con le braccia, il cane lo segue a nuoto. "Ci siamo ispirati alla tecnica dei bagnini australiani" continua Andrea, "istituzioni sacre laggiù tanto quanto i Vigili del fuoco perché operano lungo spiagge difficili e intervengono in un mare pericoloso, fra squali e onde alte tanti metri. Siamo andati da loro per affinare la tecnica". Il vantaggio della tavola è quello di potervi caricare la vittima. Nella parte anteriore è fissata una cima, il cane la stringe in bocca e trascina tutti a riva, mentre il conduttore, libero dall’incombenza di nuotare, può praticare le prime cure di emergenza a chi è in difficoltà. La tavola dispone di maniglie laterali per essere caricata sull’ambulanza se fosse necessario.

Su motovedette e moto d’acqua

Indispensabili per intervenire lontano dalla spiaggia, spesso allertati dalle Capitanerie di porto. "Un operatore bagnino guida i veicoli e l’unità cinofila sale sulla motovedetta o sulla barella galleggiante fissata dietro la moto d’acqua. Entrambi i veicoli sono veloci, consentono un intervento rapido e grazie alla presenza del cane, addestrato a lavorare anche al buio, possiamo salvare più persone in un’unica operazione".

Dall’elicottero

Necessario nei casi più complessi, per interventi in alto mare. Cane e conduttore si calano in due modi: su un’imbarcazione fissata a un cavo d’acciaio che scorre lungo una sorta di argano, oppure si tuffano direttamente in mare. È in questo momento, e anche quando si lancia dalla motovedetta, che Fido dimostra tutto l’affiatamento e la fiducia che lo lega al suo bagnino a due zampe: il peloso finisce sott’acqua, rischia di bere, ma non perde sicurezza, determinazione, e quel temperamento necessario a svolgere un’azione veloce e a lieto fine.

 

Dal matrimonio fra Utilità e Difesa e Soft Air, nasce una nuova specialità cinofila: la Game Tactical Dog (GTD). Debutterà il prossimo anno ed è il risultato dell'ambizioso progetto maturato in seno alla Cinowork, disciplina cinofila della Fidasc ConiSoft Airè uno sport già praticato all'interno del Coni, simula vere e proprie azioni militari, che vanno dalla ricerca del nemico alla sua cattura, le armi che adotta sono la fedele riproduzione di quelle vere, ma funzionano ad aria compressa e sparano pallini di plastica, di alluminio o pallottole di grano. L’idea di Cinowork è stata quella di inserire il cane in questa simulazione bellica.

L’atleta dovrà colpire dei bersagli e nello stesso tempo controllare il cane che, mentre lo segue, compie una serie di esercizi di obbedienza. Fido viene poi condotto lungo un percorso ad ostacoli la cui sequenza varia in base alle indicazioni del giudice, poi segue una pista olfattiva alla ricerca di una valigetta che contiene un oggetto e che può essere nascosta su un albero o tenuta in mano da una persona. Trovata la valigetta, la deve difendere da un malfattore che gliela ruba e scappa con il prezioso bottino.

La serie di prove si può effettuare anche in coppia, cioè due cani e due conduttori, ciascuno dei quali si esibirà nella prova che asseconda meglio le attitudini dell’amico a quattro zampe. Così in una gara, un Jack Russel o un meticcio possono gareggiare in coppia con un Pastore belga Malinois, entrambi si cimenteranno nella fase di obbedienza, ma mentre il primo si specializzerà nella ricerca, il secondo passerà alla fase di difesa, che in questa disciplina prende i nome di “reattività”. È già stato stilato il regolamento definitivo che trovate qui in fondo alla pagina in lingua italiana e in formato pdf.

A dispetto dell’apparenza bellicosa, questa attività non ha nulla di violento. Tra fucili giocattolo e quadrupedi che ti zampettano al fianco, questo sport fa tornare bambini, rivivere il gioco alla guerra o quello a Guardie e ladri, in un’avventura coinvolgente dove nessuno moriva e tutti vincevano. 

Nell'allegato in basso, il regolamento della gara.

La riproduzione di questo articolo è consentita solo se viene citata la fonte.

Millesettecento papille gustative contro le nostre novemila. In fatto di gusto, uomo batte cane. Un primato che si giustifica con il fatto che il nostro menù è più vario e inoltre nel cane la selezione avviene a monte attraverso l’olfatto, prima ancora di aver messo il cibo in bocca. E’ quindi il naso a decretare il livello di golosità della pietanza. Il cane mangia per sopravvivere e distingue solo 4 gusti, amaro, dolce, acido, salato. Tra questi preferisce il dolce e il salato.

Una collezione di oltre 120 collari, dai rari esemplari che risalgono all’epoca romana fino ai contemporanei, passando per quelli medioevali e barocchi. Si trovano al Foof, parco tematico, rifugio per cani, allevamento, ma anche museo tra i primi al mondo interamente dedicato al cane. Ospita opere di notevole valore artistico come il cane in bronzo di Fernando Botero, quello di Alberto Giacometti e il Balloon Dog Red di Jeff Koons. Adiacente al museo c’è il Plana Resort: 44 camere e 14 lodge sul lago riservate agli ospiti con cani, con giardino privato di 20 metri quadrati, cuccia, spiaggetta riservata. Si trova a Mondragone (Caserta) lungo la statale Domitiana km 20. Per info: www.foof.it.

E' la Toscana la regione con le strutture turistiche più dog friendly, seguita da Emilia Romagna e Trentino Alto Adige. Un giro di affari di 27 milioni di euro, con una crescita annua del 4%. La vacanza con il cane ha registrato una notevole impennata negli ultimi anni, tanto da essere diventata un vero e proprio affare per le strutture turistiche più ricettive, che in questo modo riescono anche a fidelizzare meglio il cliente. Secondo il Rapporto Eurispes 2016, il 65,2% degli italiani desidera di poter disporre di un numero maggiore di luoghi di accoglienza per i propri animali in vacanza, mentre più della metà degli europei è già abituata a portarsi il cane. Per info su spiagge e strutture ricettive: www.tripfordog.com, www.pets.italyhotels.it.

Pagina 1 di 2

Siti amici

canedifamiglia it

Gestione quotidiana del cane, salute e preparazione sportiva.

cinowork
Attività agonistiche per tutti con Cinowork, FIDASC CONI.